venerdì 11 luglio 2008

End Titles... Stories For Film - U.N.K.L.E.


Titolo: End Titles... Stories For Film
Artista / Gruppo: U.N.K.L.E.
Genere: Electronic
Data di uscita: 07/07/2008


FIGLI DI UN DO MINORE: Massive Attack, Portishead, Tricky, NIN e Underworld da sempre nell'olimpo della musica... Gli Unkle (anche Unkle Sounds o U.N.K.L.E.), snobbati, criticati, ma da molti amati (me compreso).
E' uscito in questi giorni il nuovo lavoro di James Lavelle e del suo ambiziono progetto UNKLE che agli inizi degli anni '90 fonde elettronica e rock grazie alla sapiente mano del mitico D.J. Shadow e alle illustri collaborazioni di Thom Yorke, Richard Ashcroft, Mike D, Damon Gough, Brian Eno, Robert "3D" Del Naja, Howie B, Ian Brown, Norman Whitfield, John Fiddy, Roots Manuva e molti altri rappresentati della scena techno-dance ed elettronica.
Nel 2007 il precedente lavoro: "War Stories". Ho amato il singolo "Burn My Shadow", e mi sono rilassato con una ballatona degna di Nick Cave nella conclusiva "When Things Explode".
Il 2008 mi ha regalato un nuovo Album che non vedo l'ora di ascoltare per intero, anche se "Chemical" mi ha già conquistato.

TRACCE.
1.: End Titles
2.: Cut Me Loose - UNKLE & Gavin Clark
3.: Ghosts
4.: Ghosts (strings reprise)
5.: Kaned And Abel
6.: Blade In The Back - UNKLE & Gavin Clark
7.: Synthetic Water
8.: Chemical - UNKLE & Josh Homme
9.: Nocturnal - UNKLE & Chris Goss/James Petralli/Robbie Furze
10.: Cut Me Loose (strings reprise)
11.: Against The Grain - UNKLE & Gavin Clark
12.: Even Balance (part 2)
13.: Trouble In Paradise (variation on a theme)
14.: Can't Hurt - UNKLE & Gavin Clark/Joel Cadbury
15.: 24 Frames
16.: In A Broken Dream
17.: Clouds - UNKLE & Black Mountain
18.: Black Mass
19.: Open Up Your Eyes - UNKLE & Abel Ferrara
20.: Romeo Void
21.: Heaven - UNKLE & Gavin Clark
22.: Piano Echoes

venerdì 27 giugno 2008

Portishead 3


Ci sono voluti bel 11 anni per generare il nuovo terzo attesissimo album della band più inovativa di Bristol (2 ore da Londra)... MA NE E' VALSA LA PENA DI ASPETTARE!!!
I Portishead si muovono in campo aperto, cambiando repentinamente mood anche all’interno degli stessi brani. L’elemento percussivo, angolare e secco, è la vera novità assieme alle chitarre, ma è arduo ignorare segnali che vanno in altre direzioni folk, o i richiami ai loop elettronici. "Machine Gun" mitraglia il suo puro industrial addosso a una voce indifesa, e il gioco di contrapposizione diventa la vetta creativa del disco, mentre l’incalzante "We Carry On" si muove fra sperimentalismi teutonici e le stralunate reiterazioni.
UN DISCO ASSOLUTAMENTE DA AVERE, SCARICARE O RUBARE!!!! NON E' REATO...

venerdì 21 marzo 2008

AMEN: Charlie Don’t Surf

BAUSTELLE VS CLASH LA CITAZIONE MI PARE EVIDENTE...
Il nuovo singolo dei Baustelle “Charlie fa surf”, uscito l’11 gennaio, ha indubbiamente una forza comunicativa notevole tanto da scomodare la celbre "Charlie Don’t Surf" dei Clash. L'Album appena uscito si intitola AMEN. Credo sia il migliore della banda toscana, sempre all'insegna di un pop-rock poetico e orecchiabile, con spirito decadente e una propensione al sociale. Anche se il singolo è VERAMENTE BRUTTO. So se che molti non sarenno concordi.

venerdì 7 marzo 2008

OSCAR 2008 : Falling Slowly

Vince quasi a sorpresa gli Oscar 2008 come miglior canzone originale : "Falling Slowly" di Glen Hansard e Marketa Irglova. E' tratta da Once, minuscolo film irlandese che dopo aver ben figurato al festival di Sundance si è ritagliato nel 2007 un posto di rilievo nei cuori gentili degli appassionati di musica. La canzone è inserita nell'almun The Swell Season del 2006 e racchiude altri piccoli gioielli come "This Low", che fanno restare letteralmente incantati di fronte alla dolcezza pregna di sentimento di ballate dalle strutture essenziali di un'eleganza armonica straordinaria.
Un po troppo romantico???
A volte ne vale la pena...


I don't know you
But I want you
All the more for that
Words fall through me

And always fool me
And I can't react
And games that never amount
To more than they're meant
Will play themselves out

Take this sinking boat and point it home
We've still got time
Raise your hopeful voice you have a choice
You've made it now

Falling slowly, eyes that know me
And I can't go back
Moods that take me and erase me
And I'm painted black
You have suffered enough
And warred with yourself It's time that you won

Take this sinking boat and point it home
We've still got time
Raise your hopeful voice you had a choice
You've made it now

Falling slowly sing your melody
I'll sing along

domenica 27 gennaio 2008

UN UOMO QUALUNQUE: Davide Combusti


Titolo: An Ordinary Man
Artista: The Niro
UNIVERSAL

data di uscita:
1 febbraio 2008

Davide Combusti,
in arte The Niro, ha bruciato le tappe come pochi. 28enne, romano, ha aperto i concerti di mezzo mondo, da Lou Barlow a Sondre Lerche, dai Deep Purple a Amy Winehouse, che anche il manager dei Radiohead si era interessato a lui, allora conveniamo tutti sul fatto che di ordinario non c'è proprio nulla. Polistrumentista di rara potenza, se è possibile parlare di folk in termini di immediatezza e solidità della scrittura la definizione è applicabile, al contrario, potrebbe risuonare come una limitazione pericolosa se non si tenesse conto di un ricchissimo sistema di scrittura che si affida alla riduzione degli elementi, in un procedimento che ci piace chiamare ellittico nell'accezione di ciò che non si vede o di quello che non si sente. Dal 1 febbraio in tutti negozi di dischi sarà disponibile l’ep intitolato "An Ordinary Man", conterrà quattro brani e una traccia video: About Love and Indifference, Mistake, Just for a bit e On Our Hill saranno l’assaggio dell'atteso album che vedrà la luce ad aprile 2008. Buon Ascolto.